Zizi, perché…

Perché è il nomignolo con cui da bambina chiamavo la mia nonna paterna, nata e cresciuta a Cernobbio, che mi ha lasciato questa casa, che a sua volta aveva aveva ereditato dal suo papà, il bisnonno Carlo.

Dare il suo nome alla casa vacanze è stato un modo di renderle omaggio, di dirle grazie.

La nonna Zizi e il nonno Alfredo erano proprietari di un negozio di parrucchiere/profumeria all’interno del Grand Hotel Villa d’Este, di un altro più piccolo nella via principale, la cosiddetta ‘strettoia’ di Cernobbio, e di un terzo all’interno del Grand Hotel Royal di Sanremo. Vivevano i sei mesi estivi a Cernobbio e i sei mesi invernali in Liguria, a Sanremo.

Nonna Zizi

Hanno avuto modo così di incontrare in questi due grandi alberghi  i protagonisti del ’900, attori e registi famosi, politici e sportivi, che ieri come oggi hanno eletto Villa d’Este in particolare quale meta annuale per un soggiorno all’insegna del relax e della discrezione.

Molto prima di George Clooney, a cui molto dobbiamo per la pubblicità che fa al nostro lago, di Robert De Niro, di Brad Pitt, Hitchcock era un cliente abituale di Villa d’Este. E così sono la fortunata dedicataria di un suo autografo, compreso della linea del profilo che ha contrassegnato molte delle sue produzioni.

Molti sono gli aneddoti che la nonna Zizi mi ha raccontato e tra le foto scattate nel corso degli anni ce ne sono alcune che ritraggono personaggi famosi e dive del cinema. Due fra tante Silvana Pampanini, con dedica alla nonna, e Rita Hayworth, qui immortalata sulla scala che porta al lago davanti a Villa d’Este.

Ma ancora prima degli attori e dei Vip, nell’Ottocento il Lago di Como era tappa obbligata del Grand Tour aristocratico e culturale che portava gli intellettuali e gli artisti in Italia.

Celebre è quanto scrive Stendhal del nostro lago nella sua Certosa di Parma: “Niente nell’universo può essere paragonato al fascino di questi giorni brucianti d’estate passati su questo lago […] quello di Como così voluttuoso, quello che va verso Lecco così pieno di austerità: aspetti sublimi e graziosi.”

Lo scrittore americano Mark Twain, nel suo Gli innocenti all’estero descrive invece  il lago di Como come “paradiso di sereno riposo”, mentre il poeta inglese Shelley dice del Lago di Como: .” Il lago è la cosa più bella che abbia mai visto prima d’oggi.”

Sulle rive del lago di Como è quindi sempre possibile fare incontri interessanti e imbattersi in celebrità, come il già citato George Clooney, come ci racconta un nostro ospite nella sua bella recensione:

“Luca’s property is absolutely lovely, clean and well appointed, the stairs are steep so no good if you are unfit or scared of heights, luckily we are neither of these, the apartment is very well placed and near to restaurants and the waterfront, it is also near the local church, so you have to get used to the bells, but I have found that one of the endearing qualities of the property, you really feel immersed in local Italian life, also on our last night we were having a meal at Harry’s Bar (Which is just around the corner from Luca’s apartment) when we bumped into George Clooney and his Wife who had

2018-12-24T11:14:23+00:00

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