La passeggiata di oggi si articola in due tappe:

  1. La prima, adatta anche alle famiglie, parte dalla funicolare di Brunate per giungere alla piazzetta del Faro di San Maurizio;
  2. La seconda si snoda dal faro fino alla cima del Monte Boletto, passando per le più famose baite della zona.

Dislivello: 200 metri

Tipo di sentiero: strada asfaltata fino al faro o mulattiera, sentiero sterrato verso le baite; Percorso adatto a famiglie fino al Faro

Punti di ristoro: Acqua Ciara (terrazza panoramica, prima tappa), Baita Cao, Baita Carla, Baita Bondella, Baita Fabrizio 

Brunate, detta “ Balcone sulle Alpi”,  è un piccolo borgo che domina  su Como e il suo Lago ed è una delle mete turistiche piu’ gettonate. Da qui  partono diverse escursioni ed oggi decido, con i miei  compagni di cammino, di fare il percorso verso  le diverse  baite,  per proseguire poi con i più allenati fino alla cima del Monte Boletto.

Dalla Corte di Zizi e di Cernobbio si può raggiungere Como sia prendendo il battello, sia con l’autobus C10, con fermata S. Agostino: la stazione della funicolare si trova in viale Geno, a pochi minuti di cammino.

Arrivati a Brunate,  in poco più di mezzora è possibile raggiungere la piazzetta del famoso Faro, sia tramite una strada asfaltata sia tramite una mulattiera (nei giorni festivi sono disponibili delle navette); si può poi proseguire fino al piazzale  dove si trova il Santuario di Santa Rita – il piu piccolo d’Europa – e la baita Cao, con una terrazza panoramica sul lago.

Sorpassiamo la Baita Cao e, percorrendo una facile strada sterrata nel bosco,  in 20 minuti arriviamo alla Baita Carla, ristoro con  giardino.

Proseguiamo in leggera salita  ancora per 15 minuti e arriviamo alla Baita Bondella, sorpassata la quale arriviamo alla Baita Fabrizio: alcuni si fermano qui per il pranzo o un pic nic, dopo un’ora di cammino dal posteggio Cao.

Insieme a Chicca, la mia cagnolina, e ad altri camminatori più allenati saliamo ancora per 30 minuti fino alla vetta del  Monte Boletto, da cui si puo ammirare il panorama sul Lago e sulle sue montagne.
Ci ritroviamo al ritorno con gli altri amici per una giusta pausa e un caffè, per poi riprendere la via del ritorno, soddisfatti della nostra gita e della giornata.